Continua la querelle...

 

PARTITO STORICO DEMOCRAZIA CRISTIANA

Alla Signor Prefetto di Chieti.

Al Signor Questore di Chieti.

DENUNCIA QUERELA

I sottoscritti Franco De Simoni , Franco DE SIMONI, nato a Roma il 16.12.1941, e ivi residente in via Emanuele Filiberto, 257, codice fiscale DSMFNC41T16H501, quale segretario politico del Partito politico della Democrazia Cristiana con sede in Roma, via Gioberti 54, CF 96436990582, e Raffaele Cerenza nato a San Giorgio a Cremano (NA) l’1/02/1961 residente a Cave (Roma) Via Speciano n. 111, codice fiscale CRNRFL61B01H892J, quale segretario amministrativo e legale rappresentante del Partito della Democrazia Cristiana come sopra costituita e in atti documentata PREMESSO Che, la Corte di Appello di Roma con sentenza n.1305 del 2009, passata in giudicato a seguito di sentenza n. 25999/10 delle sezioni unite della Cassazione, ha statuito che, nonostante la diaspora degli organi di vertice all’inizio del 1994, la Democrazia Cristiana è restata in vita negli e con gli iscritti del 1993, anno dell’ultimo tesseramento. Ha statuito, altresì, che conseguentemente sia il partito politico della Democrazia Cristiana, in giudizio nella persona di Angelo Sandri, qualificatosi segretario politico nazionale, sia l’Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro UDC, sia il Centro Cristiano Democratici CCD, sia i Cristiani Democratici Uniti CDU, sia il Partito Popolare Italiano PPI, non possono essere identificati con la Democrazia Cristiana “storica”, data la sopravvivenza di questa negli iscritti del 1993. Che, sulla base della sentenza della Corte di Appello summenzionata gli iscritti del 1993 si sono riuniti il 12 ottobre 2019, previa convocazione a mezzo di pubblici proclami pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 settembre 2019, parte 2°, in assemblea costituente, ridando vita alla Democrazia Cristiana storica, eleggendo le cariche di vertice: Segretario politico (De Simoni Franco), Segretario Amministrativo (Cerenza Raffaele), nonché 20 Coordinatori regionali, uno per ogni regione ed un Coordinatore nazionale (Ciccarelli Antonio; Che, soltanto gli iscritti del 1993 avrebbero potuto ridare vita alla Democrazia Cristiana, come è stato fatto, ogni altra formazione che voglia fregiarsi della denominazione Democrazia Cristiana ed utilizzare il simbolo, lo farebbe illegittimamente. Nonostante il suddetto giudicato della Corte di Appello di Roma, che ha statuito che la Democrazia Cristiana non si è mai estinta, ma è sopravvissuta negli iscritti del 1993, e nonostante con la assemblea costituente del 12 ottobre 2019 abbia trovato continuità (sulla base di un percorso giuridico suggerito dalle sentenze suindicate) vi sono formazioni che insistono nel qualificarsi Democrazia Cristiana, tra le quali l’Associazione politica di Angelo Sandri residente a Cervignano del Friuli via Gervasutti 19. Che, questa associazione nonostante la sentenza del Tribunale civile di Roma n. 19113/2009 la quale espressamente ne indica l’inibitoria all’uso del nome e del simbolo, confermata dalla Corte di Appello di Roma con sentenza n. 805 del 2017, passata in giudicato a seguito di sentenza n. 18746/19 della Corte di Cassazione del 2019, che ha dichiarato inammissibile il ricorso di Angelo Sandri, e gli fosse stato inibito di utilizzare la denominazione Democrazia Cristiana ed il relativo acronimo DC, quest’ultimo continua ad utilizzare per la sua Associazione detta denominazione ed il simbolo ed ad indire convegni e riunioni e procedere a nomine come Democrazia Cristiana, a riscuotere somme tramite il conto corrente postale n.1017184514 intestato a Democrazia Cristiana; Che, sono venuti a conoscenza che si terrà una riunione il giorno sabato 1 febbraio, 2020, ore 17,30 a Chieti presso la sala riunioni del Grande Albergo Abruzzo Via Asino Herio ad iniziativa di una sedicente Democrazia Cristiana che invece non ha titolo per esercitare tale funzione ne di utilizzare simbolo, nome, e logo dello storico partito della Democrazia Cristiana; SPORGONO FORMALE QUERELA Con istanza di punizione nei confronti degli organizzatori di cui allo stato non si conoscono i nominativi e dei rispettivi mandanti per la violazione della legge ed in particolare degli articoli 388 e 661 codice penale con tutte le conseguenze di legge, nonché delle leggi in materia politica ed elettorale. Si allegano alla presente i seguenti documenti : Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Verbale assemblea costituente del 12 ottobre 2019 Sentenza Tribunale di Roma n.19113/2009; Sentenza Corte di Appello n. 805/2017; Sentenza Corte Cassazione 18746/2019 I sottoscritti chiedono di essere avvisati ai sensi dell'art. 406 c.p.p. 3°comma nel caso in cui il Pubblico Ministero avanzi formale richiesta di proroga delle indagini preliminari. Chiedono di essere avvisati anche nel caso in cui, ai sensi dell'art. 408 c.p.p.,2°comma. Riservandosi espressamente di costituirsi parte civile nel relativo procedimento. Si chiede l’intervento degli organi di polizia a quanto di loro competenza ai predetti fini.

Roma , 31 gennaio 2020

F.to F.to Franco De Simoni

Raffaele Cerenza

Per Info: Raffaele Cerenza: 3381319059; Franco De Simoni 3357050807.

COMUNICATO STAMPA

Numerosi politici, soprattutto se “di lungo corso”, in questa fase di grande fluidità politica stanno lavorando per un personale riposizionamento che consenta loro di continuare le loro carriere. In vista di una legge elettorale di tipo proporzionale molti personaggi si stanno ricordando di essere stati anche democratici cristiani per cercare di “occupare” spazi politici del centro moderato. La Democrazia Cristiana che, come da sentenza della Corte di Cassazione, non si è mai estinta e vive negli iscritti del 1993, ha inviato ai Prefetti, ai Questori, ai Presidenti di Senato e Camera dei Deputati, al Ministro dell’Interno, agli Uffici Elettorali delle Corti d’Appello una diffida contro tutte le associazioni e federazioni che, pur non avendone alcun diritto, fanno uso del nome e del simbolo della DC storica. (In allegato il testo della diffida). Gli iscritti alla Democrazia Cristiana nel 1993 non avendo mai transitato o costituito altri partiti sono i soli in continuità e in coerenza con i valori e i principi politici della DC “sciolta” illegittimamente. DIFFIDA DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA DALL’USARE NOME E SIMBOLO A TUTTE LE ASSOCIAZIONE POLITICHE CHE ATTUALMENTE, PUR NON AVENDONE DIRITTO. NE STANNO FACENDO USO. Premessa: il 12 ottobre 2019 si è riunita in Roma, in Via Quattro Cantoni n 53, a seguito di auto convocazione, l’Assemblea costituente degli iscritti del 1993 alla Democrazia Cristiana. L’Assemblea di tutti gli iscritti 1993, nessuno escluso, la cui convocazione è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale seconda parte numero 104 del 5 settembre 2019, ha avuto in sintesi per oggetto la ristrutturazione a tutti i livelli del partito. La riattivazione della Democrazia Cristiana ad opera degli iscritti del 1993 è fondata sul giudicato costituito dalla sentenze della Corte di Appello di Roma n. 1305 del 2009, resa definitiva dalla Corte di Cassazione a sezione riunite-civile n. 25999 del 2010 Detta sentenza della Corte di Appello ha definitivamente stabilito che la Democrazia Cristiana non si è mai estinta; che è sopravvissuta negli iscritti e con gli iscritti del 1993 ( ultimo tesseramento valido ), dal che deriva che soltanto questi sono i soli aventi diritto a riattivare la DC; che nessuna delle attuali Associazioni politiche che affermano di essere la D.C. può ritenersi tale; che in particolare non può ritenersi tale Democrazia Cristiana terzo polo di centro di Angelo Sandri, peraltro anche inibita dall’uso del simbolo e del nome Democrazia Cristiana dalla sentenza n. 805 del 2017, passata in giudicato a seguito di sentenza della Corte di Cassazione del 2019; che non possono essere identificati con la Democrazia Cristiana la Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro UDC, Segr. Casini – Cesa, il Centro Cristiani Democratici CCD, i Cristiani Democratici Uniti CDU, Segr. Politico Buttiglione, Segr. Amm.vo, Rotondi, il Partito Popolare Italiano PPI, Segr. Politico Buttiglione, Segr. Amm.vo. Duce, PPI Confalone Segr. Bianco, Segr. Amm.vo Castellani, Nuovo CDU, Segr. Politico Tassone, DCA Segr. Politico Rotondi, Rivuluzione Cristiana, Segr. Politico Rotondi. Nè può essere identificata con la Democrazia Cristiana la Associazione facente capo prima a Gianni Fontana e ora a Renato Grassi, contro la quale due sentenze passate in giudicato, la n. 14046/2014 e la n. 178312015, entrambe del Tribunale di Roma sez. terza, n. 2629/2019, nonché l’Ufficio Elettorale della Corte di Cassazione, decisione del 12 aprile 2019 hanno escluso la identificabilità con la Democrazia Cristiana. La rinata Democrazia Cristiana ha sede legale in Roma, Via Gioberti, 54. La Assemblea costituente ha eletto, con durata fino alla convocazione del Congresso Nazionale: De Simoni Franco, Segretario politico, Cerenza Raffaele, Segretario Amministrativo, venti Coordinatori regionali ed un Coordinatore nazionale nella persona di Ceccarelli Antonio. Alla luce di quanto precede la RIATTIVATA DEMOCRAZIA CRISTIANA DIFFIDA TUTTE LE ASSOCIAZIONI POLITICHE SOPRA INDICATE DALL’USARE IL NOME ED IL SIMBOLO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA. INVITA PREFETTURE E QUESTURE AD INIBIRE ALLE ASSOCIAZIONE POLITICHE SOPRAINDICATE DETTO ILLEGITTIMO USO.

Firmato: Il Segretario Amministrativo Cerenza Raffaele, Il Segretario politico Franco De Simoni, Il Coordinatore nazionale Antonio Ciccarelli.

La Spezia - 14/12/2019

XXIV Congresso Provinciale Della Democrazia Cristiana

Dirigenti Eletti:

01) Dott. Roberto Sensoni, Segretario Politico Provinciale (mantiene le cariche di Segretario Politico Regionale e Vice-segretario Nazionale Sviluppo e Organizzazione).

02) Sig. Renato Giarrizzo, Vice-segretario Vicario Provinciale con Delega alla Sanità.

03) Sig. Alessandro Maddaluno, Segretario Organizzativo Provinciale.

04) Rag. Giulio Scarfi, Segretario Amministrativo Provinciale.

05) Dott. Lorenzo Verdina, Segretario Provinciale Internet e Nuove Tecnologie.

06) Sig. D’Andrea Consiglio Elio, Segretario Provinciale alla Propaganda.

07) Avv. Fabrizio Massimo Percario, Vice-segretario Provinciale con Delega alla Giustizia.

08) Sig.ra Antonella Guidi Fabbri, Segretario Provinciale all’Ambiente e Protezione Animali.

09) Ing. Roberto Del Ponte, Segretario Elettorale Provinciale.

10) Sig. Claudio Donati, Vice-segretario Elettorale Provinciale.

11) Sig. Ernesto Corradi, Vice-segretario Organizzativo Provinciale.

12) Sig. Lopreti Maurizio, Segretario Provinciale alla Sicurezza.

Tutte le nomine sono avvenute per alzata di mano e all’unanimità. Gli incarichi conferiti a loro tempo per nomina diretta da parte del segretario politico nazionale sono statutariamente validi fino al prossimo congresso regionale e/o nazionale.

XXIV CONGRESSO SPEZZINO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA 14/12/2019

INTERVISTA AL SEGRETARIO POLITICO DOTT. ROBERTO SENSONI

Nello stesso giorno della celebrazione del XXIV Congresso Provinciale DC giunge, graditissima, l'autorizzazione all'apertura della Sezione Spezzina Democristiana dedicata alla figura di Amintore Fanfani, ed ubicata in La Spezia, Via Sarzana 733a - tel.349 8840090.

SI E' TENUTO SABATO 14 DICEMBRE IL XXIV CONGRESSO PROVINCIALE SPEZZINO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA

BUONA AFFLUENZA DI PUBBLICO.

PRESENTI IL SINDACO DELLA SPEZIA PIERLUIGI PERACCHINI E L’on. MANUELA GAGLIARDI, OLTRE AD UNA DELEGAZIONE DELLA REGIONE TOSCANA PRESIEDUTA DAL SEGRETARIO QUINTO BERNARDI.

Il dott. ROBERTO SENSONI è stato eletto all’unanimità Segretario Politico  Provinciale.

IL NOSTRO CONCITTADINO ARRIVA COSì A DETENERE NELLE SUE MANI TRE TITOLI:

1) Segretario politico provinciale della Spezia

2) Segretario politico regionale della Liguria

3) Vice segretario nazionale allo sviluppo ed organizzazione.

 

RENATO GIARRIZZO

vice  segretario politico vicario provinciale

con delega alla sanità.

La Spezia - 15/12/2019.

SIGLATO L'ACCORDO ELETTORALE PER LE REGIONALI LIGURI DEL 2020...!!!

NELLA SPLENDIDA CORNICE MARINA DI “PORTO LOTTI” IN LA SPEZIA, E’ STATO QUESTA SERA SIGLATO UN ACCORDO FONDAMENTALE PER LA RINASCITA DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA: LA DC CORRERA' CON LA SUA LISTA IN APPOGGIO AL NUOVO SOGGETTO POLITICO DI TOTI (CAMBIAMO!). L'ACCORDO E' STATO DECISO GRAZIE AI BUONISSIMI RAPPORTI TRA IL VICESEGRETARIO PROVINCIALE RENATO GIARRIZZO ( E DELLO SCRIVENTE…) CON IL GOVERNATORE REGIONALE TOTI, LA SENATRICE GAGLIARDI ED IL SINDACO PERACCHINI. DOTT. ROBERTO SENSONI - LA SPEZIA – 11/12/2019.

CONFERMATO PER IL 14 DICEMBRE 2019 IL XXIV CONGRESSO PROVINCIALE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA

L’evento prenderà il via alle ore 10,00 presso il salone dell’AVIS Comunale sito nel quartiere del Favaro in La Spezia. Dopo il dibattimento, seguiranno le votazioni per gli organi direttivi, votazioni riservate agli iscritti del 2019 (chiunque voglia potrà comunque iscriversi al Partito anche subito prima del voto). Seguirà pranzo presso il Circolo Sottufficiali Marina. Partecipate tutti, è molto importante.

Dott.Roberto Sensoni

La Spezia - 04/12/2019

IMPORTANTE ACCELERAZIONE NEL PROGETTO DI RIUNIFICAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA * INCONTRO A ROMA UDC - DC – MIR.

  Un importante incontro ha avuto luogo nei giorni scorsi a Roma, presso la sede UDC di Via San Lorenzo in Lucina, presenti l’On. Lorenzo Cesa (UDC), il Sen. Antonio Saccone (UDC), l’Avv. Giampiero Samorì (MIR), il Dott. Renato Grassi (D.C.) e il Dott. Angelo Sandri (D.C.). L’Avv. Giampiero Samorì ha esposto ai presenti i passaggi – così come approfonditi in incontri precedenti con l’On. Lorenzo Cesa ed altri – necessari ad arrivare ad una riunificazione effettiva delle varie componenti politiche interessate in un unico partito denominatesi Democrazia Cristiana, avente il simbolo della Democrazia Cristiana (scudocrociato con scritta “LIBERTAS” sulla banda orizzontale della croce), con a base lo Statuto della Democrazia Cristiana (ancorchè siano necessari alcuni aggiornamenti rispetto a quello tuttora vigente). Questo progetto, come già ampiamente verificato, potrebbe contare sulla collaborazione operativa/organizzativa di varie componenti democratico cristiane (partiti, movimenti politici ed altro che fanno esplicito riferimento alla Democrazia Cristiana). Potrebbe contare su una presenza a livello istituzionale, riferentesi ad attuali esponenti dell’UDC, ma che potrebbe contare anche su ulteriori significativi contributi da parte delle altre componenti politiche convergenti e che hanno sul territorio loro rappresentanti ai vari livelli di competenza. Avv. Giampiero Samorì (Modena) Vi è già a disposizione un piano di sviluppo messo a punto da esperti socio/politici di livello internazionale (così come puntualizzato ufficialmente dallo stesso Avv. Giampiero Samorì )e che attende solo di essere deliberato dagli organismi “collegiali” della Democrazia Cristiana. Vi sono dunque tutte le premesse per poter addivenire a questo rilancio della presenza politica e organizzativo del partito della DEMOCRAZIA CRISTIANA, così come auspicato da tante parti che vedono proprio nella Democrazia Cristiana il punto di riferimento naturale del centrismo italiano. Fatte queste premesse, visto il favorevole orientamento espresso in merito al progetto, si è deciso di passare alla parte esecutiva delegando ad un Comitato ristretto – composto da Angelo Sandri, dal Sen. Antonio Saccone e da Dott. Renato Grassi – il compito di puntualizzare i passaggi operativi necessari per addivenire al risultato da tutti auspicato. Sulla base di questo accordo il Comitato operativo si è ripromesso di: • Focalizzare le componenti politiche interessate ad aderire al summenzionato progetto stilandone adeguato elenco • Predisporre un percorso politico/giuridico che permetta di arrivare in tempi brevi all’auspicata riunificazione Questo percorso politico/giuridico non può non prevedere – ovviamente – una riunione congiunta (e deliberativa) dei rispettivi organismi politici aventi la massima rappresentatività e che esistento all’interno delle singole forze politiche aderenti alla . E’ evidente che la convocazione della riunione congiunta dovrà essere anticipata da un deliberato dei singoli organismi dei partiti / movimenti politici che intendono aderire al progetto di cui trattasi. La riunione congiunta (e deliberativa) darà vita ad una fase “costituente” altrimenti definita “riunificante” che debba prevedere un tesseramento congiunto e la conseguente convocazione dei Congressi territoriali (specie provinciali e regionali) per arrivare ad un Congresso nazionale unitario da celebrarsi nella primavera del 2020. Sen. Antonio Saccone Fino agli esiti dei nuovi Congressi dovrebbe essere predisposto un Comitato di coordinamento (pluralista e democratico) in grado di rappresentare la < coalizione="" che="" procede="" alla="" riunificazione=""> nel modo più adeguato e coinvolgente possibile. < ci="" siamo="" dati="" il="" termine="" del="" 20="" novembre="" 2019="" –="" ha="" dichiarato="" angelo="" sandri="" –="" per="" poter="" addivenire="" alla="" determinazione="" (anche="" temporale)="" dei="" vari="" passaggi="" che="" abbiamo="" in="" animo="" di="" perseguire="" e="" per="" arrivare="" alla="" meta="" agognata.="" questi="" primi="" giornate="" di="" attività="" le="" abbiamo="" spese="" per="" individuare="" anche="" altri="" soggetti="" e="" componenti="" politiche="" interessate="" ad="" aderire="" a="" questo="" progetto="" di="" riunificazione="" della="" democrazia="" cristiana="" ed="" abbiamo="" ottenuto="" alcune="" interessanti="" nuove="" adesioni="" che="" si="" associano="" definitivamente="" a="" quello="" che="" possiamo="" definire="">< progetto="" riunificazione="" d.c.=""> Renato Grassi (Messina) e Angelo Sandri (Udine) – Democrazia Cristiana Visto il compito che mi è stato affidato (ossia quello di coordinare il “Comitato operativo che sovraintende il progetto RIUNIFICAZIONE D.C.” ) abbiamo pensato di poter convocare per la metà della settimana entrante, a Roma, una riunione del Comitato stesso in modo da arrivare ad una primo significativa puntualizzazione e giungere alla determinazione auspicata entro la data prevista del 20 novembre 2019. Presumo dunque che la riunione del Comitato operativo < riunificazione="" d.c.=""> possa tenersi a Roma mercoledì o giovedì pomeriggio e le modalità esatte della convocazione saranno precisate (e comunicate) “ad horas”. Rimango a completa disposizione – chiosa Angelo Sandri – per eventuali ulteriori adesioni e/o informazioni a questo nostro importante progetto attinente la < riunificazione="" d.c.=""> ai consueti recapiti telefonici/telematici che sono di dominio pubblico (342-9581946 * segreteria.nazionale@dconline.info).

LA DC SI RIUNIFICA

Dott.Roberto Sensoni - La Spezia

08/11/2019

Dopo 26 anni, il Centro si riorganizza! La DC di tutto lo Stivale appare pronto a riunificarsi. Lo spazio c'è, la speranza pure. Tutti quelli che, come noi, hanno lavorato per anni, convinti che prima o poi il momento sarebbe giunto, possono iniziare a gioire, sed cum grano salis.

E' uscito recentemente il magnifico libro di Diego Fusaro, la "Glebalizzazione", per i tipi di Rizzoli Editore.

Lo consiglio vivamente a tutti gli amici democristiani che vogliano approfondire le loro conoscenze in campo politico - economico.

BUONA LETTURA!

Dott.Roberto Sensoni

07/11/2019 - La Spezia

 

22/10/2019 - FIRENZE

Ascoltiamo le idee di Marica Chiusa (DC Toscana):

  Vergogna! Ma di cosa stiamo parlando? Vogliamo fare politica o continuare questo bieco e scellerato gioco per VIP dissoluti, questo GRANDE FRATELLO TRIDIMENSIONALE? Perdonate il mio incipit forte e determinato. Ho fatto studi classici: "fare politica" era per i nostri padri "occuparsi della Polis", la Città, la vita sociale della Comunità. C'erano i Seniores, i maestri, i vecchi capi che con la loro saggezza, ancor più che con la loro esperienza di vita dettavano le linee guida per una convivenza in armonia e per costruire il futuro del loro Popolo. Adesso chi e cosa abbiamo? Altro che compagni di merende, abbiamo dei guardoni eccellenti che, senza neanche avere voce in capitolo nella Politica estera (tutti si prendono gioco dell'Italia ormai, in Europa e fuori), non solo non hanno la minima idea di come risolvere i problemi dell'Italia, non hanno proprio la minima idea di quali sono i problemi dell'Italia: ma ancor di più. Non hanno neanche ancora capito chi è l'Italia e cosa fa per vivere. E giù battute, barzellette, alterchi, commedie, finti litigi, finte riappacificazioni, tanto per far vedere che la poltrona, la famosa seggiola calda, se la sono meritata. E NOI? NOI CI CREDIAMO. A chi? All'Italia Quando? Adesso Perché? Perché se lo merita. Dove? In tutta Italia Come? Con l'impegno, l'amore, il tempo, la forza, il coraggio. Con chi? Con i giovani, gli anziani, i primi, gli ultimi, i diversi, i disabili, i belli e i brutti. Ci mettiamo la faccia, ci mettiamo il cuore, ci mettiamo le braccia e le gambe, ci mettiamo l'anima e il cervello. Tre parole: Nazionalità, Sentimento, Fantasia. Sono l'eredità morale che ci hanno lasciato i nostri grandi uomini della DC: quelli che non avevano paura a rappresentare l'Italia per quella che era e neanche ne cercavano un'altra solo perché magari qualcuno la attaccava. Non cercavano strade più comode, volevano costruirle insieme quelle strade da percorrere con passo da montanaro, sempre in salita. Vorrei soffermarmi sui nostri NUOVI VECCHI VALORI 1) Nazionalità: L'ITALIA SIAMO NOI, non sono "loro". Chi non ascolta la volontà del popolo italiano fa demagogia, non fa politica. Noi vogliamo ridare voce all'Italia, cioè a noi stessi, al Popolo che possiede la SOVRANITÀ. L'Italia è regina, perché tutto il suo popolo è RE 2) Sentimento: chi non si sente almeno sdegnato per la nostra situazione forse è totalmente privo di sentimenti. Solo la nostra passione, passione politica, passione per la Polis, per la Comunità potrà ridare voce AUTOREVOLE all'Italia. in assenza di sentimento tutti perdiamo autorevolezza, perché qualcosa che non è sentito non è mai performante. 3) Fantasia: troviamo le soluzioni per questa nostra povera Italia, e scateniamo la fantasia, la gioia, la voglia di esserci e di fare squadra. Solo sognando un futuro dignitoso per tutti noi riusciremo ad avere dentro noi stessi le linee guida per realizzarlo. Senza sogni siamo un popolo lobotomizzato e spento, e resteranno solo i ricordi di quei gloriosi giorni della DC, quando il nostro caro partito faceva da ago della bilancia nella Politica Nazionale e Internazionale, con quella autorevolezza e capacità di stare al loro posto dei nostri Fondatori. Senza sogni resteremo un popolo di servi e schiavi senza direzione e senza futuro. Invece no: la Democrazia Cristiana è RINATA. NOI CI CREDIAMO.

(su iniziativa di Quinto Bernardi, Segretario Politico Regione Toscana)